Le Pietre, i Cristalli e la Cristalloterapia
Parliamo un po' di pietre e cristalloterapia. Le pietre preziose, chiamate
"sacre" dalla Tradizione, sono qualcosa di più che semplici canali di
energia, per millenni l'umanità le ha considerate degli autentici microcosmi.
Alle pietre trasparenti la tradizione attribuisce un maggior grado di
spiritualizzazione che a quelle opache, le quali tuttavia non hanno meno merito
delle altre. Le pietre opache racchiudono lo stesso potere, anche se con
diversi scopi. Sono potenti aiuti durante le diverse tappe della nostra auto
conoscenza e dispongono di una grande carica di energia che può essere molto
utile in varie situazioni.
Data la loro composizione interna, le pietre possiedono una condensazione di
energia di elevata purezza che, applicata convenientemente nell'essere umano,
può propiziare la cura di squilibri, tanto di origine fisica, come psichica.
In termini scientifici le caratteristiche dei cristalli derivano da cambiamenti
di pressione, temperatura e composizione delle rocce, si creano così diversi
colori, diverse forme geometriche e diverse proprietà.
Una delle caratteristiche più importanti nella classificazione è la Durezza:
Per classificare viene usata la scala di Mohs, ognuno dei minerali della scala
scalfisce quelli sottostanti, e viene scalfito dai superiori.
Teneri (si scalfiscono con l'unghia)
Semi duri
- 3. Calcite (si scalfisce con una moneta di rame)
- 4. Fluorite (si scalfisce facilmente con un temperino)
- 5. Apatite (si riga con un temperino)
Duri (non si rigano con la punta di acciaio)
- 6. Ortoclasio / Feldspato
- 7. Quarzo (Riga il vetro)
- 8. Topazio (Scalfisce facilmente il quarzo)
- 9. Corindone (Scalfisce il topazio)
- 10. Diamante (E' il materiale più duro conosciuto)
La scala di durezza è importante da ricordare quando si lavora con le pietre
per la cristalloterapia, ma altrettanto quando si usano per una collana!
Altro aspetto da ricordare sempre quando si lavora con le pietre è la loro
minore o maggiore sensibilità alla luce o all'acqua e agli sbalzi di
temperatura...
Facciamo qualche esempio pratico:
Turchese:
Durezza scala 5-6, sensibile all'acqua (è poroso, non va mai immerso),
sensibile alla luce. Tende a perdere il colore tipico e diventare verde-verde
acqua ed è sensibile al calore (sia cambio di colore che aumento della fragilità)
Quarzo:
Sensibile agli sbalzi repentini di calore, si può addirittura rompere!
Vai alla sezione Pietre Dure del Catalogo!